Bénin 2016

L'arrivo in Africa

14 Settembre 2016..Inizia la missione Africa.

La prima missione alla quale partecipiamo ufficialmente come organizzazione Friends and Bikers.

"Alcune persone hanno il potere di farti migliorare. Altre quello di farti peggiorare. Quello di cambiarti l’avranno solo i viaggi."

Incontri Ministeriali

16 Settembre 2016..Al via i tavoli della diplomazia.

Il primo giorno di lavoro in Bénin ha portato la delegazione, guidata dal console dott.Giuseppe Gambardella, negli uffici del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per illustrare le attività portate a termine da ognuna delle associazioni rappresentate in delegazione.

Il battesimo del "Pozzo della Vita"

Il 21 Settembre 2016 la delegazione italiana si reca nella città (arrondissement) di Kalalé, nella regione (department) di Borgou, per ufficializzare il battesimo del pozzo realizzato dall'Associazione FRIENDS AND BIKERS O.n.l.u.s. e consegnato ai villaggi nell'Aprile del 2015.

FRIENDS AND BIKERS O.N.L.U.S.

Associazione di Volontariato senza scopo di lucro

International Charity Organization

Missione Africa 2016

L'ospedale di Kalalé

A Kalalé vi sono circa 170mila abitanti e 44 villaggi. L’ospedale, il centro medico di salute, ha 30 posti letto. Non c’è un’ambulanza, né ovviamente un reparto di radiologia. L’altro ospedale della zona è difficile da raggiungere perché dista diversi chilometri. A Kalalé non c’è una farmacia: la più vicina dista 150 km.

Il "Pozzo di Jacob" nel villaggio di Perma

La delegazione ha si è recata per una visita a sorpresa nell'arrondissement di Perma nel villaggio dove ad inizio 2016 la comunità religiosa guidata da padre Vincenzo Scognamiglio ha costruito un pozzo per dare acqua ai tanti, tantissimi bambini che vivono nei villaggi limitrofi.

Ouidah, nella patria del voodoo

La città con la maggior rilevanza storica dello stato del Bénin, considerata anche capitale mondiale del vudù (o voodoo), religione che nel paese è abbracciata da circa l'80% della popolazione. Patrimonio mondiale dell'UNESCO, la storia di Ouidah va sostanzialmente a braccetto con quella del colonialismo africano e del suo lato più oscuro: lo schiavismo.

National Park Pendjari - Le cascate di Tanongou

Il popolo africano non vive solo nell'attesa della carità, e non solo di questo ha bisogno.

Le popolazioni dei villaggi, seppur nella loro assoluta povertà, posseggono una dignità ed una forza di volontà al di sopra delle aspettative. Giovani capaci di sfruttare i doni della natura fino a sfidarli per offrire uno spettacolo agli ospiti ed ai turisti in cambio di una ricompensa per guadagnarsi da vivere.